L’articolazione dei fonemi è quell’insieme di movimenti di lingua, labbra, guance, palato molle, faringe, che avvicinandosi e allontanandosi tra loro, producono i suoni della nostra lingua. Consonanti e vocali.
Per alcune professioni, è molto importante avere un’articolazione non solo precisa, ma anche particolarmente agile: l’attore, il rapper, il presentatore ci vengono subito in mente, ma anche il cantante in generale, l’avvocato, l’insegnante, possono aver bisogno di un eloquio che sia preciso, nitido, e rapido al tempo stesso. In una parola, agile appunto.
L’agilità articolatoria è allenabile, attraverso un preciso training fatto di step sempre più complessi e difficili che partono dalle classiche prassie logopediche per arrivare ad articolate strutture ritmiche.
L’articolazione non è la dizione. Dobbiamo studiare dizione, quando siamo in grado di produrre ad esempio una è aperta (Marco è andato) ed anche una é chiusa (Marco e Giovanni), ma non siamo sicuri circa quale sia corretto usare.
Dobbiamo lavorare sull’articolazione quando non siamo in grado di produrre correttamente un determinato fonema (/é/ chiusa per i siciliani, /gl/ per i campani, /ci/ per i romagnoli..)